Continua a leggere

Antiche voci da Salem

In quanto oggi è venerdì 17 del 2017 mi sembrava d’obbligo parlare di un libro che fosse non solo horror, ma anche molto sui generis.

Ambientato in una Salem contemporanea, questo libro horror-fantasy è stato scritto da una vera Mather! Discendente di Cotton Mather!

Senza dubbio la storia di Cotton è conosciuta ampiamente, anche grazie a molti film e serie tv che lo vedono persecutore e giustiziere di molte streghe.

Per chi non conoscesse bene il soggetto in questione, ecco qualche informazione.

Continua a leggere

Saga (vol. 1)

Quando il mio fidanzato mi ha posto davanti questo fumetto e mi ha invitata a leggerlo dicendo “Secondo me ti piace”, io l’ho guardato in modo strano.

Invece, mi sono dovuta ricredere e dargli ragione alla grande!

La storia è la più vecchia che esista: lui e lei, appartenenti a fazioni nemiche, si innamorano e decidono di scappare insieme.

A innovare il tutto e renderlo inimitabile, oltre chiaramente alle strane creature protagoniste della vicenda, un forte senso dell’umorismo misto a tragici eventi, che trasformano la trama in qualcosa di mai visto!

La sensazione, leggendolo, è di avere tra le mani qualcosa di assolutamente nuovo.

Dialoghi per nulla banali e disegni incredibilmente realistici (detto da una profana che li trova eccezionali)!

Continua a leggere

Feline

Feline è un libro fantasy, che ho divorato in solo due pomeriggi.

Mi ha subito travolto perché è facile da leggere, scorrevole e ben scritta.

Non ci sono troppi dettagli che potrebbero annoiare, ma non così pochi da lasciare immaginare tutto al lettore.

Sebbene sia una storia in parte già sentita, la scrittrice Sarah Bianca è stata davvero abile nel renderla innovativa.

Continua a leggere

Cari mostri

 

Chi è veramente il mostro? Ecco cosa mi sono chiesta tutto il tempo in cui ho letto il libro di Stefano Benni.

Strane creature e insoliti personaggi, collocati in scene surreali, alimentano parola dopo parola la curiosità di chiunque legga questa raccolta di storie incredibilmente particolare.

Si sono presentati ai miei occhi animali come il Wenge.

Cos’è un Wenge? Continuavo a pensare. E mentre scorrevo le pagine, non potevo immaginarlo se non come una vittima e non il carnefice che sembra in principio.

Un horror diverso. Entusiasmante è l’unica parola a cui riesco a pensare.

I ruoli si ribaltano completamente. Mi ha spinto a meditare a come l’etichetta che la società ci impone a volte sia immeritata!

Credo che questo libro scardini il concetto di “mostro”, rendendolo più docile e mansueto se lo pensiamo legato alle terribili creature nascoste sotto il letto.

Insomma, quei poveri esseri orrendi e dall’aspetto malvagio sono piccoli e indifesi, mentre il vero mostro siamo e restiamo solo noi stessi!

Particolarmente interessante, per me, la storia di Sonia e Sara. Due adolescenti disposte a tutti per avere i biglietti della loro band preferita. Anche se estremizzata, centra in pieno l’atteggiamento odierno che ormai è diffuso tra i ragazzi più giovani!

Un libro che attraverso la proposta di storie brevi porta a riflettere su quanto, a volte, dovremmo temere solo noi stessi!

Continua a leggere

Le tre parole che cambiarono il mondo

Il libro di Marc Augé è stato davvero illuminante e divertente!

Pasqua 2018. Durante il discorso urbi et orbi il Papa afferma “Dio non esiste!“, lanciando nello scompiglio totale il mondo intero. 

Tutte le religioni cercano di farsi avanti e di prendere il posto occupato sin allora dal cristianesimo. Inizierà una settimana folle in cui ogni sentimento religioso vacillerà.

I maggiori esponenti religiosi si accuseranno vicendevolmente con l’intento di screditarsi.

Arguto in modo eccezionale, l’autore riesce a catturare ogni attimo l’attenzione del lettore.

92 pagine visionarie e sfacciate in cui Augé presenta l’avanzare di una fede illuministica della ragione, grazie alla quale gli uomini potrebbero abbandonare i rancori legati alle ostilità religiose.

Incredibilmente attuale per le tematiche trattate e per la stesura, rapida e facile da seguire.

Infondo, liberandoci dalle ostilità religiose che ancora oggi attanagliano il mondo, ci riscopriremmo molto più simili di quanto crediamo.

Purché nessun altro estremismo diventi la soluzione di quello precedente.

Ho trovato spassosa e piacevole la nota dell’autore, in cui si rivolge a Papa Francesco, provocatore dello scompiglio creato nella realtà del libro di Augé!