Intervista a Consuelo Murgia

Ciao Consuelo! Grazie per aver accettato l’intervista!

Ci dici chi sei? Chi è l’autrice di L’anima rubata?

Ciao Elvira, grazie a te per l’onore di essere ospitata sul tuo blog! Chi sono? Consuelo Murgia, classe 1983, nata a Roma da padre sardo e madre figlia di immigrati abruzzesi. Sono cresciuta a Monterotondo, una cittadina a 25 km dalla capitale. Dopo il diploma al liceo scientifico con indirizzo bilingue inglese/francese ho deciso di cambiare rotta e laurearmi in inglese e tedesco. Lo spagnolo l’ho invece appreso da autodidatta. Di solito lavoro come traduttrice, soprattutto nel settore e-commerce (siti web di compagnie aeree, crociere, abbigliamento e accessori) ma nella mia lunga carriera di precariato ho anche insegnato inglese nella scuola dell’infanzia, alle medie, alle superiori e in corsi per adulti nonché italiano in Austria e in Messico. Proprio da quest’ultimo Paese viene mio marito e insieme abbiamo una bambina di quattro anni.

Perché hai deciso che Valeria sarebbe stata la tua protagonista?

Valeria è nata da un periodo difficile, pieno di soprusi e frustrazioni. Valeria è la voce della dissonanza, di chi non accetta come verità assoluta il verbo politicamente corretto e a senso unico dei telegiornali e di altri mass media.

Tanti argomenti pungenti nel tuo libro e la scelta coraggiosa di affrontarli. Quante critiche e quanti elogi hai raccolto?

Nonostante i miei timori, è stata davvero una grande soddisfazione riscontrare come L’anima rubata sia stata accolta da diversi elogi. Merito forse della sinossi che metteva chiaramente in guardia sui contenuti e il tono del romanzo.

Cosa ti ha spinta a scrivere il primo libro?

Granito e fichi d’India, scritto nell’ormai lontano 2009 ma pubblicato alcuni anni più tardi, è nato dalla volontà di lasciare un’impronta che potesse durare più del tempo che ci è concesso in questo mondo.

Il tuo habitat ideale?

Una casa gialla di due piani, con un tetto di tegole rossicce, un porticato tutto intorno e un giardino pieno di enormi cactus.

Cosa pensano le persone a te care del tuo libro?

Mio marito mi ha sempre sostenuta, spronandomi a scrivere, perché se ci si lamenta e basta, senza far nulla per provare a cambiare ciò che non va, allora è meglio restare in silenzio.

Ultima domanda… ci sveli chi ti ha ispirata per creare i tuoi personaggi?

I miei personaggi sono ispirati al mondo reale, sia fisico che virtuale, anche se trasfigurati per meglio adattarsi alle esigenze della narrazione.

Ti lascio uno spazio per parlare ai tuoi lettori! Le prossime righe sono tutte tue.

Cari lettori, approfitto dello spazio gentilmente concessomi per ricordarvi che fino a venerdì 29 settembre compreso, è possibile scaricare GRATIS L’anima rubata andando su Amazon. Potete inoltre partecipare al GIVEAWAY su Goodreads per vincere una copia cartacea del romanzo.

Se invece volete restare aggiornati sulle novità riguardanti i miei libri e leggere anche le recensioni delle mie letture, potete seguire il blog https://consuelomurgia.wordpress.com/ e la pagina Facebook https://www.facebook.com/consuelo.murgia1983.