L’impronta del destino

Bah… non so con certezza cosa dire riguardo questo racconto? capitolo?

La verità è che neanche io ho capito bene di cosa si tratta.

Forse un capitolo di un libro che per continuare a leggere devi acquistarlo.

Qua mi sento di dire due parole:

  1. Capisco l’iniziativa commerciale, ecco. Sono tanti gli autori che scelgono di regalare addirittura i primi volumi di una saga.
  2. Non mi piace per niente una cosa del genere.

A mio modestissimo avviso, che può essere condiviso o meno, magari non è neanche una scelta dell’autrice ma della sua casa editrice, o ti fai carico della decisione di regalare tutto il primo libro, o niente!

Se io vedo che una cosa è gratuita mi aspetto che lo sia.

Altrimenti va bene uguale, se voglio leggere una cosa l’acquisto!

Detto questo, quello che ho letto mi è piaciuto.

Un giovane londinese, nel lontano 1720 soccorre una giovane donna derubata da un ragazzino, finendo per diventare il suo eroe.

La donna che lui sogna, però, è un’altra.

Cosa accadrà? E chi può dirlo! Io no.

Scorrevole lo stile, avvincente già dall’inizio, ma questo è quanto posso dirvi.

Per coloro che vogliano cimentarsi nella lettura del libro, questo è La carezza del destino.

Io non intendo continuare la lettura.

Quindi se qualcuno vuol dire due parole a riguardo, lo faccia, così che i lettori abbiamo maggiori informazioni!

Autore: Elisa S. Amore

Editore: Nord Edizioni

Pagine: ?

Costo: gratuito

⇓⇓⇓

L’impronta del destino

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: